Campagne su più liste, editor che non perdono il lavoro

  • Autopilot
31/08/2026

Agosto in Autopilot è un mese di rifiniture: le campagne parlano a più liste, gli editor smettono di far perdere il lavoro, e le eliminazioni dicono la verità.

Campagne. Il pubblico si compone da più liste, unite e senza destinatari doppi, con un selettore che cerca e tiene in cima le scelte fatte; la stima dei destinatari si aggiorna senza rifare il conto a ogni click. Una campagna si duplica dal suo dettaglio, con l'avviso quando l'originale è ancora una bozza.

Editor. Salvare non chiude più la pagina: il pulsante diventa "Salvato" e si continua a lavorare. Uscire con modifiche non salvate chiede conferma, sia negli editor sia nel dettaglio della lista. Il selettore colore è quello condiviso degli altri prodotti, con il pannello fuori dal campo, e non segnala più modifiche mai fatte. Nell'editor email si sceglie il tipo di collegamento e lo spazio attorno al blocco, e la tipografia dei pulsanti si imposta dal pannello.

Liste. Il dettaglio raccoglie in una pagina la modifica e i contatti iscritti, su due colonne, con ricerca e paginazione vere.

Eliminazioni. Quello che è ancora in uso non sparisce in silenzio: l'errore si vede, le campagne sono protette, le iscrizioni rimaste orfane vengono ripulite, e la cancellazione di una sequenza LinkedIn chiede conferma.

Email su Outlook. Continuato il lavoro sulla resa nel client classico: i pulsanti restano pulsanti anche allineati a sinistra o a destra, e anche nei template importati da altri strumenti.

Campi geografici, resi con le foto e checkout più onesto

  • Site
31/07/2026

Luglio in Site Builder aggiunge la geografia ai contenuti, completa i resi lato negozio e sistema il checkout.

Campi geografici. Una collection può contenere coordinate, e le query cercano per prossimità o dentro un'area: da qui nasce la pagina "negozi vicino a me", che la guida documenta con un esempio completo.

Resi dal sito. La richiesta di reso parte dal dettaglio dell'ordine, procede per passi con le miniature degli articoli da scegliere, e accetta le foto della merce come allegato.

Checkout. Le spese di spedizione non vengono più stimate all'arrivo in pagina né ripiegate su una tariffa qualsiasi: si mostrano quando sono davvero calcolate, e il riepilogo si aggiorna quando si cambia il metodo. Il pagamento PayPal si conferma al ritorno dal gateway. Nell'area riservata gli ordini sono in cima i più recenti.

Recupero carrello e form. Il sito avvisa Autopilot quando un carrello resta abbandonato o un visitatore compila un form, e l'automazione fa il resto senza rallentare la pagina.

SEO. Un'immagine di condivisione predefinita si sceglie dalla libreria, gli indirizzi si canonicalizzano con un redirect stabile, e le immagini di prodotti, categorie, tag, kit e correlati portano il proprio testo alternativo.

Nel builder, la lista dei record ha la ricerca, i campi asset filtrano per tipo di media come in Contit, la pubblicazione da riga di comando avverte quando il sito è stato modificato altrove invece di sovrascriverlo, e gli strumenti per gli assistenti coprono anche i record delle page-collection, con protezione contro due modifiche sovrapposte.

I corrieri dentro lo Shop, e il percorso da lead a cliente

  • Shop
31/07/2026

A luglio Contit Shop prende in carico le spedizioni e riordina il rapporto con i contatti non ancora clienti.

Spedizioni con i corrieri. Un ordine genera la spedizione, l'etichetta si stampa dal pannello, la tracciatura si aggiorna da sé e la spedizione si può annullare. Sono collegati BRT, DHL Express, FedEx, TNT, UPS e GLS Italia, ognuno sulla propria documentazione ufficiale, più un provider manuale per chi lavora con corrieri non integrati. Per i corrieri che la richiedono c'è la chiusura giornaliera con il borderò.

Da lead a cliente. L'anagrafica ha uno stato che descrive il percorso — lead, prospect, cliente — al posto delle liste separate: la stessa scheda accompagna il contatto fino all'ordine, con i campi che si aprono quando lo stato lo consente, e la selezione del cliente pesca da un elenco unico. In dashboard i prospect hanno il loro spazio, e c'è la pagina dei prospect ancora senza agente.

Attività. Le attività hanno un tipo configurabile, e il riordino suggerisce la quantità sulla mediana degli ordini precedenti.

Agenti. Un supervisore può seguire più agenti — tutti, se non ne indica nessuno — e vederne le attività. I carrelli dell'agente sono persistenti per cliente e gruppo, quindi una trattativa interrotta si riprende dov'era.

Indirizzi. La nazione si sceglie dalle zone di spedizione configurate, la provincia italiana da una tendina, l'indirizzo predefinito è esclusivo e la cancellazione chiede conferma.

Promozioni. Nuovo tipo a fasce di quantità: più pezzi dello stesso prodotto, sconto maggiore.

Assistenti automatici. Gli strumenti disponibili crescono: ricerca e dettaglio prodotti con i prezzi del listino di un cliente, e gestione di traduzioni e metadati di catalogo, sempre con il workspace scelto e confermato prima di ogni scrittura.

Le app si schedulano da sé, e si pubblicano sul marketplace

  • Contit
31/07/2026

A luglio le app di Contit cambiano casa e imparano a dichiarare i propri lavori periodici.

Una sola applicazione per le integrazioni. La ventina di funzioni separate che facevano girare le integrazioni è diventata un'unica applicazione: avvio più rapido, errori leggibili riportati sull'evento invece di un generico guasto, e credenziali verificate all'accensione così una configurazione incompleta si scopre subito.

Schedulazioni dichiarate dall'app. Ogni app pubblica l'elenco dei lavori che sa eseguire, e Contit crea le ricorrenze per ciascun workspace. Nella pagina di configurazione compare una sezione Schedulazioni dove attivare o spegnere ogni lavoro e sceglierne la cadenza: a intervallo, ogni giorno a più orari, o in giorni scelti della settimana. Ogni chiamata è firmata con le credenziali dell'app di destinazione, e la cancellazione di un workspace porta con sé le sue ricorrenze.

Marketplace. Un'app privata si pubblica assegnandole le categorie e sciogliendo il legame con la sottoscrizione: da quel momento è disponibile a tutti i workspace. Per l'amministratore, la scheda dell'app mostra chi l'ha installata e se il suo manifest è raggiungibile.

App nuove e rinnovate. Sono arrivate HubSpot (aggiornamento di contatti e aziende al ricevimento dell'evento), Google Merchant Feed e i cataloghi sfogliabili dello Shop; Clerk V1 e V2 sono ora due app distinte con credenziali proprie, e il feed prodotti di V2 accetta attributi aggiuntivi scelti dal cliente. La generazione dei PDF gestisce anche le immagini WebP.

Notifiche. Le richieste inviate dai form dei siti arrivano per email con le risposte del visitatore leggibili una per una, e un pulsante che porta direttamente al contenuto.

Altrove, la libreria media carica le miniature mentre si scorre e mostra più elementi per pagina, e i campi cifrati possono ospitare le credenziali di servizio che le app consumano nei lavori automatici.

Campagne LinkedIn, canale SMTP e email a prova di Outlook

  • Autopilot
31/07/2026

Luglio porta in Autopilot un canale nuovo, le campagne su LinkedIn, e un lavoro serio sulla resa delle email.

Campagne LinkedIn. Una pagina dedicata con sequenze lineari: visita il profilo, invia l'invito, attendi l'accettazione, manda il follow-up, e fermati appena il contatto risponde. Le azioni non partono tutte insieme: una coda le sgocciola rispettando quote giornaliere e orari, come farebbe una persona. L'account LinkedIn si collega dalla pagina Canali, e le conversazioni si leggono in una casella dentro Autopilot, con il messaggio agganciato alla scheda del contatto.

Canale email SMTP. Per chi non può autenticare il dominio sul servizio di invio, le email transazionali delle automazioni possono partire da un server SMTP proprio, scelto sullo step; un pulsante invia una email di prova per verificare i parametri prima di andare in produzione. Le campagne di massa restano sul canale tracciato.

Email che arrivano come sono state disegnate. Alla spedizione l'HTML viene compilato: stili portati in linea, larghezze e bottoni resi in modo che il vecchio Outlook non li appiattisca, testo di anteprima iniettato nella posta. Corretti i campi di unione del footer nei template importati, così il collegamento di disiscrizione funziona anche sulle campagne dei workspace non predefiniti.

Altro. Lo step Invia email accetta CC e CCN; nelle liste si selezionano righe su tutte le pagine, con la selezione che sopravvive al cambio pagina; i template accettano condizionali con confronti. Un assistente automatico può collegarsi ad Autopilot con i token personali di Contit, scegliendo il workspace e confermandolo prima di ogni scrittura. Ed è arrivata la migrazione da MailUp: liste, contatti, iscrizioni, disiscrizioni, template e storico delle campagne con le loro statistiche.

Statistiche Google, negozio nei siti e assistenti

  • Site
30/06/2026

A giugno Site Builder mostra come va il sito, completa la parte di negozio e si apre agli assistenti automatici.

Statistiche. Il sito si collega a Google per riportare visite e prestazioni dentro il pannello, con intervalli di date scelti a mano. Ogni workspace vede solo i propri dati, e il collegamento è vincolato ai domini di quel sito.

Negozio. L'area cliente si completa: cambio, recupero e reimpostazione della password, indirizzi salvati al checkout con spedizione separata, pagine di esito ordine configurabili e metodo di pagamento ricordato. Il carrello sopravvive alla disconnessione e si unisce a quello anonimo al rientro. Le schede prodotto hanno la galleria immagini e i prodotti correlati.

Suggerimenti ibridi. La rilevanza arriva da Clerk.io mentre i dati di prodotto restano i nostri: i suggerimenti sono pertinenti e i prezzi sempre corretti.

Assistenti automatici. Un endpoint per utente, autenticato con i token personali, permette a un assistente di leggere e modificare il sito; le scritture richiedono la conferma esplicita del workspace.

Nel builder, la Dashboard prende il posto della pagina Collections, i record si salvano da sé e si pubblicano, e la localizzazione dei record è stata corretta.

Nei template, i rendering condizionali accettano confronti, un ramo alternativo e percorsi annidati; arriva il tipo di campo valuta con la formattazione della lingua, e più moduli possono convivere nella stessa sezione.

Statistiche, resi e prospect

  • Shop
30/06/2026

Giugno porta in Contit Shop tre cose grosse: le statistiche, la gestione dei resi e i prospect.

Statistiche. Pagine di analisi su clienti, ordini e prodotti, con filtri avanzati e per regione, dettaglio sull'uso dei coupon, e aggiornamento automatico dei dati.

Resi. Un reso si registra e si segue, con un elenco filtrabile in modo avanzato.

Prospect. I contatti non ancora clienti si gestiscono come tali e si convertono in cliente quando il rapporto si apre.

Kit di prodotti completati nella gestione.

Documenti PDF. Ordini, preordini e offerte si esportano in PDF, e un editor permette di comporre i documenti HTML da cui nascono.

Assistenti automatici. Il negozio espone un endpoint dedicato, autenticato con i token personali di Contit, così un assistente può interrogare catalogo e ordini.

Gli attributi accettano il tipo booleano e possono essere richiesti in fase di offerta; ripristinati gli omaggi della promozione a soglia sul carrello.

Scheduler di job, e i token personali per gli assistenti

  • Contit
30/06/2026

A giugno la piattaforma impara a eseguire lavori nel tempo, e apre le porte agli assistenti automatici con token personali.

Scheduler di job. Un lavoro si può programmare a un istante preciso oppure a ricorrenza, per intervallo o su calendario, e viene eseguito richiamando l'applicazione allo scadere. I job si creano anche a mano dal pannello.

Token personali e server MCP. Ogni utente genera i propri token di accesso, li gestisce dal pannello e li usa per far dialogare un assistente con i propri contenuti. La piattaforma espone un endpoint dedicato con strumenti di sola lettura, e ogni operazione di scrittura richiede la conferma esplicita del workspace su cui agire. Il pannello fornisce lo spezzone di configurazione già pronto.

Cambio di workspace unificato. Il selettore vive nell'identità condivisa: gli stessi workspace, raggruppati per sottoscrizione, in tutti i prodotti.

Inviti. Un invito porta a una pagina propria con un collegamento firmato e a scadenza, e gestisce il caso di chi è già entrato con un altro account.

Azioni e Scheduler sono diventati permessi assegnabili, quindi utilizzabili anche dalle app riservate.

Cambio di workspace unificato

  • Folder
30/06/2026

Il selettore con cui si passa da un workspace all'altro è ora lo stesso in tutti i prodotti Contit: vive nell'identità condivisa, quindi mostra sempre gli stessi workspace e li raggruppa per sottoscrizione.